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Finalmente una Piazza a Rosà dove trovarsi e in cui identificarsi

Alla domanda "quale sarà la prima azione se la vostra lista dovesse vincere?" noi rispondiamo così : "Toglieremo i cartelli stradali <<Comune della Padania>>. Scherzi a parte abbiamo un programma corposo e come prima cosa dovremo analizzare il bilancio comunale per capire come utilizzare al meglio le risorse disponibili." Se vogliamo parlare del nostro slogan "E' tempo di nuovi spazi da vivere", non è casuale: a Rosà manca veramente un luogo da vivere, non esiste una piazza che possa definirsi tale. Gli eventi e le manifestazioni vengono tenute in luoghi diversi , proprio perché non ci sono gli spazi necessari ad ospitare le diverse attività. Molti cittadini con cui abbiamo parlato in questi ultimi mesi lamentano il fatto che mancano dei luoghi dove ci si possa riunire liberamente , senza dover ripiegare su strutture parrocchiali o di altro tipo che impongono dei vincoli sul tipo di attività che vi si possono svolgere. Il n
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12 Maggio - "Non uno ma ben due guanti di sfida alle liste in corsa per le amministrative rosatesi"

Venerdì 12 Maggio p.v. ci sarà la presentazione del programma elettorale della lista pentastellata a cui tutta la cittadinanza rosatese è invitata. Precisa il candidato sindaco "Abbiamo voluto presentare il nostro programma un giorno prima della data ultima di presentazione ufficiale delle liste, appunto per lanciare un guanto di sfida. La sfida è sui temi, sui contenuti che ogni lista deve portare alla cittadinanza. Già 5 anni fa si è fatto il gioco del tira e molla tra liste per stabilire chi diceva meglio lo stesso identico punto del programma. Questa volta vogliamo essere noi a dire agli altri, copiateci , ne saremmo onorati". E con il guanto ancora in mano, il laureato alla Ca' Foscari Stragliotto "Con la serata di Venerdì, vogliamo dire a tutti i rosatesi: se ci darete la possibilità noi possiamo realizzare tutti questi punti e guardate che lo faremo sul serio! " afferma sorridendo il candidato sindaco grillino. Inoltre, nella serata sarà p

Tutto in regola dunque?

In merito alla sentenza del Tar riguardante l'assegnazione dei lavori di adeguamento dell'illuminazione di Rosá che ha dichiarato inammissibile l'offerta presentata dalla F.lli Carollo perché ritenuta non congrua, avremo bisogno di qualche ulteriore chiarimento da parte del Sindaco dopo le sue dichiarazioni. 1) Come ha fatto la commissione di gara a permettere quanto accaduto? Citando testualmente dalla sentenza TAR: ... in occasione dei chiarimenti resi nell’ambito del sub-procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, un inammissibile taglio ex post dei prezzi complessivamente proposti per ciascuna delle tre liste di lavori (per un totale pari ad euro 715.864,00, come risultante dalla sommatoria degli importi riportati per ciascuna lista), andando così a modificare tutti i prezzi unitari originariamente offerti, al fine di raggiungere e dunque giustificare l’importo complessivo di € 549.266,00 di cui alla predetta dichiarazione riepilogativa. 2) Come ha provvedut

Il TAR si è pronunciato: Il comune di Rosà è tenuto a risarcire

Un importante progetto ne è andato di mezzo, l' illuminazione pubblica . Siamo ad un nuovo capitolo di un caso che forse tanto isolato non è. Il Comune di Rosà dopo aver aperto un bando di gara e ricevuto le varie proposte ha pensato di accettare un cambiamento del preventivo all'ultimo momento. E indovinate chi ha vinto la gara? Avete capito giusto, proprio questa fortunata azienda F.lli Carollo Srl. Dopo essersi vista approvare il preventivo, hanno pensato di innalzarlo per giusta causa da 549.266 euro a 715.864 euro, violando il principio di immodificabilità dell’offerta e della par condicio tra i partecipanti. Il TAR di Venezia ha accolto il ricorso della seconda ditta classificata e ha condannato il Comune e Flli Carollo a pagare le spese processuali annullando tutti gli atti di gara . Questa sentenza non può passare inosservata! Visto il “modus operandi” dobbiamo preoccuparci anche per gli altri appalti e subappalti che il Comune sta facendo? Il M5S di Rosá è vig

Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri

A seguito del Consiglio Comunale di Lunedì scorso, riprendiamo un celeberrimo motto da un romanzo dello scrittore Orwell , che con le sue opere ha saputo raccontare e criticare la realtà delle dittature . Perché? Perché la partecipazione al Consiglio Comunale è diventata ormai una farsa . Così come i maiali della " Fattoria degli Animali "  da buoni amministratori diventano col tempo degli spietati dittatori che reprimono qualsiasi dissenso, così la maggioranza rosatese tratta le opposizioni. La dignità e il rispetto sono continuamente calpestate e le minoranze sono praticamente derise, anche quando la maggioranza sa di essere in fallo. Dopotutto chi se ne accorge? Non sembra esserci molto interesse sui retroscena dell'amministrazione comunale, né da parte dei cittadini (così come le pecore del romanzo), né da chi potrebbe riportare al pubblico determinate questioni, risvegliando le coscienze. Ormai la cittadinanza è assuefatta dal meccanismo della delega , divenuta una