Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Rosà No Slot!

Il 14 aprile, su nostra mozione, il consiglio comunale di Rosà ha aderito al manifesto dei sindaci a contrasto del gioco d'azzardo. E' necessario unire le forze di tutte le amministrazioni e di tutti gli enti al fine di creare un fronte ampio di informazione, formazione e contrasto al gioco d'azzardo. Noi ci siamo! Vi segnaliamo questa serata di informazione e di sensibilizzazione sul gioco d'azzardo

Giù il muro di omertà su SPV!

Ora e' l'ora della verità: il muro di omertà che si e' edificato su Pedemontana deve crollare ! Vogliamo vedere le carte! ore 10:00  Ci stiamo avviando alla Procura a Venezia e precisamente dal Procuratore Delpino, da noi interpellato venerdì scorso. L'azione piu' forte mai intrapresa dal M5S su Pedemontana Veneta. Siamo ben 6 parlamentari : Enrico Cappelletti, Federico D'Incà, Marco Brugnerotto, Emanuele Cozzolino, Giovanni Endrizzi, Gianni Girotto. Vista la legittimità dei parlamentari a chiedere i documenti 20 settembre 2002 , disponibilità finanziaria di 244.91 milioni di euro Ministero infrastrutture e trasporti La società ATI Consorzio Stabile S.I.S., ora Superstrada Pedemontana Veneta s.r.l. con sede in via Invorio 24/A Torino, ha richiesto ed ottenuto dal governo con decreto interministeriale nr 268 del 17/07/2013, un ulteriore finanziamento della somma di 370 milioni di euro ripartiti in Euro 20,5 milioni per il 2014, Euro 130 milioni per il 2015, E

No Slot anche a Rosà!

Abbiamo presentato una mozione per chiedere al Sindaco di aderire al " Manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d'azzardo " Testo MOZIONE  ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI A CONTRASTO DEL GIOCO D’AZZARDO    Premesso che   dai dati forniti dall’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, che per lo Stato Italiano regola e controlla l’intero comparto dei giochi, confermano la grande espansione del gioco d’azzardo in tutte le Regioni d’Italia, il gioco d’azzardo è la terza industria italiana, con il 12% della spesa delle famiglie,una raccolta nazionale di circa 80 miliardi di euro nel 2011, 5.000 aziende,120 mila addetti, 400.000 slot macchine, 6.181 punti gioco autorizzati, il 4%del Pil nazionale, oltre il 15% del mercato europeo e oltre il 4,4% del mercato mondiale, il 23% del mercato mondiale del gioco online; sono 15 milioni i giocatori abituali, di cui 2 milioni a rischio patologico e circa 800.000 i giocatori già malati; sono necessari 5-6 miliardi l’anno per curar