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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Oltre, Genova 1 dicembre, V3day #OLTREv3day

Blog Beppe Grillo www.beppegrillo.it/v3day/#aggiornamenti Segnatevi questa data,  domenica primo dicembre 2013 , piazza della Vittoria a Genova si terrà il terzo Vday. Il primo fu a Bologna, l'8 settembre 2007. Parlamento Pulito. Raccogliemmo 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva. Nessuno ritenne di discuterla, né il pdl né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature. Il secondo Vday si tenne a Torino il 25 aprile del 2008 per un'informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l'ingerenza dei partiti. Raccogliemmo 1.400.000 firme. Nessuno ritenne di ascoltare i cittadini. Allora,  abbiamo deciso di entrare in Parlamento  e fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori. Ricordate? Il grido elettorale

Operazione facce di bronzo: come tagliare le pensioni d'oro e far felici i pensionati al minimo

L'alibi delle " facce di bronzo " da 40, 60 o 90mila euro non regge più. I pensionati d'oro si sono aggrappati finora alla storiella dei "diritti acquisiti", infiocchettata ben bene da quell'altra esclusiva casta di 15 mandarini dello Stato dirimpettai del presidente Napolitano sulla piazza del Quirinale: la Corte Costituzionale (450-500mila euro di stipendio l'anno a testa). Ora la balla viene spazzata via.  Stop ai privilegi . Con la mozione del M5S si aggirano i rilievi di una sentenza del 2013 della Consulta e si chiede ai maxi-pensionati un robusto contributo di solidarietà in favore delle pensioni minime. Chi guadagna 30mila euro al mese ne prenderà per tre anni quasi 10mila in meno e vivrà bene lo stesso. Chi ne prende addirittura 90mila ne guadagnerà quasi 30mila in meno al mese e potrà comunque sbarcare il lunario. In compenso la mozione del MoVimento punta a  ridare dignità ai pensionati minimi  (495 euro al mese) con oltre 500 euro in più

Incontro con Sergio Los

Nella serata del 14 novembre il tema da cui si sono fatti partire una serie di pensieri, idee, discussioni, condivisioni e dubbi, è stato la “Comunità consapevole”. Sergio Los, architetto e presentatore della serata, prima di incominciare a presentare l’introduzione, ha espresso in maniera chiara che ciò a cui tiene molto è il dare lo spazio ai presenti nell’esprimere la propria visione e, che quindi non  vi sia una “lezione “ frontale e passiva, ma ci sia una partecipazione attiva, fatta di domande e osservazioni. Egli sostiene che ognuno di noi vive nelle proprie attività politiche e che queste sono all’interno di una democrazia aggregativa, ossia quella che consente al popolo di esprimere una preferenza. Le preferenze dello stesso tipo, poi, si aggregano e chi ne ha accumulato il numero maggiore, sale al governo. Tuttavia, da quasi trenta anni c’è stata una strana convergenza della democrazia aggregativa con quella deliberativa; quest’ultima si basa sul proceduralismo, ovvero gli in

M5S: in piazza contro la cementificazione selvaggia anche a Rosà

L’Italia ha 4 milioni di alloggi in più del numero delle famiglie residenti , senza considerare gli immobili abusivi. Ogni giorno il cemento sommerge un'area di suolo vergine pari a 100 campi da calcio, senza alcun criterio né visione del futuro. Stiamo distruggendo irrimediabilmente la nostra fonte primaria di sostentamento. Il M5S ha presentato una proposta di legge che prevede l’azzeramento del consumo di suolo , non c’è più tempo da perdere. Vogliamo tutelare il suolo e il paesaggio come beni comuni. Priorità va data al riuso, alla rigenerazione e al recupero dell’edificato esistente, spesso inutilizzato o abbandonato. Il consumo di suolo libero va reso economicamente sconveniente, deve essere preservata l’attività agricola favorendola dal punto di vista fiscale e tutelando con vincoli paesaggistici il paesaggio rurale. Per una corretta programmazione territoriale è necessario censire gli edifici sfitti inutilizzati e abbandonati. Saremo a in Piazza del Duomo a Rosà (VI) il gio

Progetto Campus delle Rose

Da alcuni anni si parla anche nel nostro territorio della possibilità di realizzare un istituto scolastico che soddisfi le esigenze delle diverse frazioni del nostro comune, e ponga nel contempo una particolare attenzione alla flessibilità e personalizzazione di gruppi omogenei di studenti. L'attuale amministrazione ritiene di perseguire l’obiettivo di cui sopra, con il progetto del nuovo plesso unico. Noi riteniamo che quest’ultimo, andrá a soddisfare (in parte) le esigenze di pochi cittadini, sia per la posizione prevista (non centrale al paese) nonché per i costi da sostenere che, crediamo, lascerebbero pochissime risorse da destinare all'ammodernamento delle altre scuole di Rosà. Tutto questo creerà, a nostro avviso, un ulteriore debito nelle casse comunali che ricadrà sottoforma di carenza nei servizi e, in definitiva, una non soluzione al problema. Inoltre grande rilievo si dovrebbe dare all’ educazione fisica, consentendo all’allievo di seguire un percorso integrato, che