Passa ai contenuti principali

Programma

Il nostro programma elettorale è stato frutto di mesi di lavoro e di analisi. Già da settembre 2016 abbiamo affrontato ad ogni riunione dei temi specifici, anche assieme ad esperti, grazie al quale abbiamo potuto individuare una serie di azioni concrete e fattibili per migliorare Rosà.
 Il programma può essere riassunto con quattro parole: Sicurezza, Cittadinanza, Aggregazione e Futuro.

Sicurezza
per i cittadini che non dovranno più aver timore di lasciare i propri figli al parco di quartiere, grazie ad un occhio di riguardo per opere sociali e urbanistiche che possano tutelare il singolo cittadino.

Cittadinanza
, che spesso e volentieri è stata bistrattata, ma deve tornare un punto di riferimento per i rosatesi che fanno parte di un comune pieno di potenzialità e risorse.

Aggregazione
non è solo un slogan, ma un vero e proprio valore sociale che spesso e volentieri è stato dimenticato dal rosatese di oggi, ma che è stato il punto di forza dei nostri nonni e ciò che rendeva unico il tessuto veneto, che ha saputo svilupparsi rapidamente grazie al senso di condivisione e di comunità.

Pensare al Futuro invece, è una promessa annunciata molte volte da diverse amministrazioni e politicanti, ma per noi non è solo una frase fatta: è fondamentale che un’amministrazione abbia una visione e una “mission" che va oltre i cinque anni di mandato, per poter pensare già oggi a come potrà essere la Rosà di domani.

I nostri 10 (pardon 11) punti principali del programma


Commenti

Post popolari in questo blog

Mozione acqua pubblica

Discorso presentazione mozione acqua in Consiglio Comunale Rosà Sappiamo tutti che dopo gli esiti dei referendum del giugno 2011 con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato si è tentato in diversi modi di non rispettare la loro volontà. Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale. In egual modo, più recentemente, l'Autorità per l’energia elettrica ed il gas vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta. Noi siamo fermamente convinti c...

Neanche Rosà è immune alla Tares

Uno dei tanti argomenti delicati e che in quest’ultimo periodo si fa più sentire è proprio ciò che riguarda la Tares , ovvero un’imposta basata sulla superficie dell’immobile riguardante, il numero dei residenti , la produzione media dei rifiuti e che mette in campo dal 1° gennaio 2013, con la sua entrata in vigore, tutti i parametri con l’obiettivo di raggiungere la copertura economica di raccolta dei rifiuti dei corrispettivi comuni e il loro smaltimento. La Tares rispetterà due nuovi parametri che va a toccare le tasche dei cittadini: essa deve coprire in maniera totale il costo del servizio conseguito dai comuni e per di più dovrà finanziare i servizi forniti dall’ente locale che riguardano la manutenzione delle strade, l’illuminazione locale, le aree verdi, la polizia locale. E infine, le risorse richieste per coprire quanto sopra elencato si ricavano dall’aumento di 0,30 centesimi per ogni metro quadro di superficie imponibile. E’ una vera batosta per tutti i cittadini , i...

Regolamento TARES e Piano Finanziario

Capiamo che questo regolamento è il frutto di un adegumento alla normativa nazionale e apprezziamo il fatto che volete applicare l’aliquota minima consentita e cioè lo 0,30 euro per ogni metro quadro di superficie imponibile tuttavia ci siamo più volte confrontati sull’argomento della gestione dei rifiuti a livello locale, regionale e nazionale e la vostra posizione è sempre stata a favore di questo sistema. Noi crediamo che si può fare di meglio sopratutto ponendosi come obiettivo i rifiuti 0 con il riciclo dei materiali. Siamo considerati tra i comuni più virtuosi d’Italia nella raccolta differenziata ma le bollette continuano a salire ...evidentemente c’è qualcosa che non va nella gestione. Il comportamento virtuoso dei comuni e dei cittadini dovrebbe essere premiato ma così non è. Proprio per questi motivi vorremmo che il comune di Rosà aderisca alla campagna lanciata dall’”Associazione Comuni Virtuosi”. Entro l’autunno l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) deve ridefinir...