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Giù il muro di omertà su SPV!

Ora e' l'ora della verità: il muro di omertà che si e' edificato su Pedemontana deve crollare !


Vogliamo vedere le carte!


ore 10:00 


Ci stiamo avviando alla Procura a Venezia e precisamente dal Procuratore Delpino, da noi interpellato venerdì scorso. L'azione piu' forte mai intrapresa dal M5S su Pedemontana Veneta. Siamo ben 6 parlamentari : Enrico Cappelletti, Federico D'Incà, Marco Brugnerotto, Emanuele Cozzolino, Giovanni Endrizzi, Gianni Girotto.


Vista la legittimità dei parlamentari a chiedere i documenti




  1. 20 settembre 2002 , disponibilità finanziaria di 244.91 milioni di euro Ministero infrastrutture e trasporti

  2. La società ATI Consorzio Stabile S.I.S., ora Superstrada Pedemontana Veneta s.r.l. con sede in via Invorio 24/A Torino, ha richiesto ed ottenuto dal governo con decreto interministeriale nr 268 del 17/07/2013, un ulteriore finanziamento della somma di 370 milioni di euro ripartiti in Euro 20,5 milioni per il 2014, Euro 130 milioni per il 2015, Euro 219,5 milioni per il 2016. Quest’ultimo pone come condizione del finanziamento che il concedente approvi entro il 31.12.2013 i progetti esecutivi di tutti i lotti/tratte in cui è suddivisa l'opera, pena la revoca del finanziamento.

  3. La gestione è affidata ad un commissario di nomina governativa che quindi, in quanto tale, risponde al governo e che rispondendo al governo lo stesso risponde al parlamento.

  4. Vi sono delle necessità di controllo ambientale relative alla condizioni che si stanno evolvendo con possibile interessamento ecologico in particolare nel settore idrogeologico con riflessi che non sarebbero soltanto locali.

  5. Vi è la necessità di controllare che i diritti degli espropriati siano rispettati, verificando la correttezza e congruità di tali pratiche di esproprio.


Pertanto, visti i consistenti finanziamenti pubblici e le condizioni poste, e’ legittimata la verifica degli atti relativi alla Superstrada Pedemontana Veneta.


ore 12:30


Il Commissario Vernizzi non si fa trovare. Abbiamo informato il Procuratore Delpino che, qualora permanesse l'attività illegale di rifiuto da parte del Commissario Vernizzi e la Procura della Repubblica non ponesse fine a tale condotta, sarà il Parlamento a dover giudicare il comportamento del magistrato.


Noi ora andremo a fondo . Abbiamo perso la pazienza con Vernizzi .
Lunedi prossimo saremo nei suoi uffici e non ci muoveremo da li' senza incartamenti .


Grazie ragazzi!


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