Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta acqua pubblica

Per l'acqua pubblica, iniziativa di mobilitazione

L'incontro  dello scorso 2 maggio a Bassano  ha permesso di evidenziare  come anche nel bassanese sia  ancora forte la volontà di far valere l'esito dei referendum sull'acqua pubblica del 2011,  nonostante  in questi due  anni si sia ripetutamente tentato di vanificarlo, con leggi poi dichiarate incostituzionali,  con comportamenti dilatori da parte di alcuni gestori, con la sottrazione alle autorità locali  di importanti competenze sulle politiche dell'acqua,  prima fra tutte  quella di determinare la tariffa,  competenza ora assegnata all'Autorità Nazionale per l'Energia Elettrica e il Gas che procede con metodo giudicato anch'esso non conforme al  mandato referendario. La mobilitazione  dunque prosegue con una raccolta di firme  volta ad  ottenere, in appoggio alla volontà dei cittadini, una presa di posizione chiara da parte dei nostri amministratori, con l'inserimento  negli  Statuti Comunali   dell'impegno a mantenere pubblica , partecipata e p...

Imbottigliare costa poco

da Altreconomia del 26 febbraio 2013 Tra due giorni il World Water Day. E mentre in tutta Italia si moltiplicano le iniziative per la  ripubblicizzazione , resta il problema acque minerali : in Veneto, le aziende pagano ai Comuni meno di 1 milione e mezzo di euro per mettere in bottiglia oltre 2,5 miliardi di litri d’acqua. E la Regione promuove il Pet sostenibile _ _ _ Ventotto Comuni veneti si spartiscono, a fine 2012, un milione e 390mila euro.  È la “mancia” che le aziende che imbottigliano acque minerali in regione riconoscono come “contributo di compensazione dei danni diretti e indiretti provocati nei comuni ove hanno sede gli impianti […] e nei comuni contermini”. Sono pochi spiccioli, perché versati in cambio di oltre 2,5 miliardi di litri d’acqua. Il 58,5% del totale imbottigliato, oltre 1,4 miliardi di litri, viene prelevato da falda nel territorio del comune di Scorzè, in provincia di Venezia. In cambio, il bilancio dell’ente, sul cui territorio ha sede lo stabilimento di  ...

Mozione acqua pubblica

Discorso presentazione mozione acqua in Consiglio Comunale Rosà Sappiamo tutti che dopo gli esiti dei referendum del giugno 2011 con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato si è tentato in diversi modi di non rispettare la loro volontà. Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale. In egual modo, più recentemente, l'Autorità per l’energia elettrica ed il gas vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta. Noi siamo fermamente convinti c...