L'incontro dello scorso 2 maggio a Bassano ha permesso di evidenziare come anche nel bassanese sia ancora forte la volontà di far valere l'esito dei referendum sull'acqua pubblica del 2011, nonostante in questi due anni si sia ripetutamente tentato di vanificarlo, con leggi poi dichiarate incostituzionali, con comportamenti dilatori da parte di alcuni gestori, con la sottrazione alle autorità locali di importanti competenze sulle politiche dell'acqua, prima fra tutte quella di determinare la tariffa, competenza ora assegnata all'Autorità Nazionale per l'Energia Elettrica e il Gas che procede con metodo giudicato anch'esso non conforme al mandato referendario. La mobilitazione dunque prosegue con una raccolta di firme volta ad ottenere, in appoggio alla volontà dei cittadini, una presa di posizione chiara da parte dei nostri amministratori, con l'inserimento negli Statuti Comunali dell'impegno a mantenere pubblica , partecipata e p...