Interpellanza: Adeguamento comune di Rosà D.Lgs. n. 33/2013 “ Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”
Il decreto si compone di numero 53 articoli ed un allegato con il quale vengono dettati i principi di trasparenza definita ai sensi dell’art.1 come l’accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche che viene posta a garanzia delle libertà individuali e collettive, nonchè dei diritti civili, politici e sociali, inoltre integra il diritto ad una buona amministrazione per concorre alla realizzazione di un’amministrazione aperta, al servizio del cittadino.
Il decreto ai sensi dell’art. 11 si applica alle Pubbliche Amministrazioni, alle società partecipate dalle Pubbliche Amministrazioni ed alle società da esse controllate.
L’art. 9 introduce l’obbligo delle PA di creare sui propri siti istituzionali un’apposita sezione denominata “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente.
Inoltre la P.A. ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente”:
- il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità ed il relativo stato di attuazione;
- i nominativi ed i curricula dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all’art. 14 del D.Lgs 150/2009;
- - i curricula e i compensi dei soggetti di cui all’art.15, comma 1, nonchè i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo.
L’art.14 prescrive alle PA, per i titolari di INCARICHI POLITICI, di pubblicare entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina i seguenti documenti ed informazioni: a) atto di nomina o di proclamazione; b) il curriculum; c) i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; d) i dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; e)altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e indicazione dei compensi; f) le dichiarazioni di cui all’art.2, della legge n.441/1982 e cioè una dichiarazione sui diritti concernenti beni immobili e mobili, le azioni di società, le quote di partecipazione a società, copia ultima dichiarazione dei redditi e dichiarazione su spese sostenute per propaganda elettorale.
Ci teniamo a fare presente che in base all’art. 47, comma 1 si prevede una specifica SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA che va da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione o incompleta comunicazione delle informazioni sopra elencate. Tali sanzioni si applicano per ciascuna amministrazione, a partire dalla data di adozione del primo aggiornamento annuale del Piano triennale della trasparenza e comunque a partire dal 17 ottobre 2013 (180 giorno sucessivo alla data dell’entrata in vigore del decreto).
L’art.43 introduce inoltre la figura del RESPONSABILE PER LA TRASPARENZA all’interno delle amministrazioni.
C H I E D I A M O
al Sindaco del comune di Rosà come si sta procedendo per adeguarsi al D.Lgs. 33/2013 visto che ad oggi non abbiamo ancora affrontato l’argomento in nessuna commissione o consiglio comunale e se al contrario si sta facendo qualcosa vorremmo sapere cosa visto che i termini per adeguarsi alla normativa stanno per scadere con sucessive sanzioni per chi non osserva la legge.
Commenti