Da alcuni anni si parla anche nel nostro territorio della possibilità di realizzare un istituto scolastico che soddisfi le esigenze delle diverse frazioni del nostro comune, e ponga nel contempo una particolare attenzione alla flessibilità e personalizzazione di gruppi omogenei di studenti.
L'attuale amministrazione ritiene di perseguire l’obiettivo di cui sopra, con il progetto del nuovo plesso unico. Noi riteniamo che quest’ultimo, andrá a soddisfare (in parte) le esigenze di pochi cittadini, sia per la posizione prevista (non centrale al paese) nonché per i costi da sostenere che, crediamo, lascerebbero pochissime risorse da destinare all'ammodernamento delle altre scuole di Rosà.
Tutto questo creerà, a nostro avviso, un ulteriore debito nelle casse comunali che ricadrà sottoforma di carenza nei servizi e, in definitiva, una non soluzione al problema. Inoltre grande rilievo si dovrebbe dare all’ educazione fisica, consentendo all’allievo di seguire un percorso integrato, che lo accompagni dall’asilo all’università sulla base del modello anglosassone. Quest’ultimo, assomiglia al nostro ideale di scuola, offrendo la possibilità ai ragazzi di socializzare e praticare sport in un tuttuno con lo studio.
Non và dimenticato però che la scuola va progettata anche per dare supporto alle famiglie permettendo, a seconda delle necessità, che i nostri figli abbiano uno spazio in cui poter rimanere ed essere seguiti, anche durante l’intero arco del giorno. Occorre quindi dotare la struttura di quei servizi essenziali che possano prestarsi allo scopo: una mensa interna, attrezzature sportive ecc., contestualmente ad una flessibilità di entrata ed uscita.
Nel nostro territorio esiste una struttura che potrebbe adattarsi perfettamente a queste caratteristiche di insegnamento e di servizio: il complesso di via Segafredo (ex Seminarietto) oggi scuola privata Eis-English International School, all’interno del quale troviamo impianti quali piscina e palasport.
Per avviare tale scuola non servirebbero ingenti programmi finanziari (vedi project financing, paternariato o il leasing costruendo) , ma basterebbe affidare tali spazi all’istituto comprensivo pubblico di Rosà.
Fare una scuola a misura di bambino è un vantaggio per tutta la comunità, è il migliore sistema per far crescere assieme i ragazzi, tenerli impegnati, farli socializzare in luoghi e strutture sicuri anche nei periodi dove l’attività di studio è sospesa.
Parallelamente a questo progetto, si potrebbe pensare ad una polisportiva nella quale i ragazzi possano praticare attività sportive nell’arco dell’anno a prezzi contenuti. Poter scegliere “ toccando con mano “ tra varie discipline sportive, significa permettere ai ragazzi di fare scelte consapevoli aiutati da insegnanti di educazione fisica (scienze motorie) contrastando così l’abbandono delle attività sportive spesso conseguenza di disagio economico .
Sarebbe peraltro interessante, realizzare una rete di piste ciclabili che colleghino tale complesso scolastico sportivo a varie zone di Rosá, per non precludere a nessuno la possibilità di accedere a tale struttura. L’altro grande vantaggio è la vicinanza alla stazione ferroviaria,che renderebbe appetibile la struttura anche a studenti e sportivi del comprensorio, garantendo così una gestione attiva della struttura stessa (vedi i fallimenti di struture simili a San Giuseppe e Rossano Veneto).
Per tutti questi motivi proponiamo a questa Amministrazione di attivare il Campus delle Rose (istituto scolastico e polisportiva), offrendo tutta la nostra collaborazione per il raggiungimento di tale obiettivo.
Movimento 5 Stelle Rosà
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