Il 2013 sta per finire, e come vuole la tradizione, è tempo di riflessioni nonché' di buoni auspici per l'anno che verrá. Noi del Movimento 5 Stelle di Rosá abbiamo sempre avuto come obiettivo principale della nostra azione ( dentro e fuori il comune ) la partecipazione, che abbiamo costantemente promosso con le nostre riunioni settimanali ( aperte alla cittadinanza ), nonché' con le nostre proposte all'interno del Consiglio Comunale.
Sappiamo che questo periodo di crisi sta mettendo a dura prova famiglie e imprese, ma siamo convinti che nel 2014 avremo la possibilitá di scegliere quale strada percorrere per risollevarci e ricominciare nel migliore dei modi. L'anno che sta per finire ha confermato il fallimento di un sistema politico; un ventennio fortemente caratterizzato da forme di corruzione, privilegi, rendite di posizione (parassitarie), disprezzo del bene comune, disinteresse verso la politica e arricchimento di pochi contro i tanti ( troppi ) che vivono al limite della povertá. Ecco, il cambiamento è fatto anche di scelte, e noi scegliamo la partecipazione. Senza la democrazia non vi può essere alcuna ripresa economica e tantomeno un miglioramento delle condizioni economiche della maggior parte dei cittadini. La democrazia è, lo spesso dimenticato, fondamento della nostra società. Crediamo che solo unendo tutte le forze e diventando dei cittadini attivi si possa essere quel cambiamento che desideriamo per il nostro paese. Vogliamo partire dalle piccole cose, partire da Rosá, e a tal proposito abbiamo presentato una mozione sul Bilancio Partecipativo, che verrá discussa nel prossimo Consiglio Comunale.
Il bilancio partecipativo o partecipato, è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città (democrazia diretta) consistente nell'assegnare una quota di bilancio dell'ente locale alla gestione dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le amministrazioni, a proprio beneficio.
L'esperienza più celebre di bilancio partecipativo si è avuta in Brasile nella città' di Porto Alegre ( 1,3 milioni di abitanti ) a partire dal 1989; il fine era quello di permettere ai cittadini di relazionarsi attivamente per lo sviluppo e l'elaborazione della politica municipale.
La partecipazione si realizza innanzitutto su base territoriale: la città viene suddivisa in circoscrizioni o quartieri. Nel corso di incontri pubblici (che possono avere forma fisica o virtuale, ed una gamma di diversi gradi di inclusività e rappresentatività, dall'assemblea alla giuria di cittadini estratti a sorte) la popolazione di ciascuna circoscrizione,o quartiere, è invitata a precisare i propri bisogni ed a stabilire delle priorità in vari campi o settori ( governo del territorio, ambiente, educazione, salute...). A questo si aggiunge talvolta una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (sindacati, imprenditori, studenti..); ciò permette una visione più completa della città, attraverso il coinvolgimento dei suoi principali attori. L'ente locale di riferimento, Municipalità o Comune, è presente a tutte le riunioni circoscrizionali e tematiche, delegando un proprio rappresentante a fornire informazioni tecniche, legali e finanziarie, necessarie alla formalizzazione delle decisioni e all'avvio di una fase di negoziazione delle proposte emerse, senza peraltro influenzare, o prevaricare, le decisioni dei partecipanti.
Alla fine ogni gruppo territoriale o tematico, presentera' le priorità all'Ufficio competente, che si occuperà' di stilare un progetto di bilancio sulla base di quanto emerso. Si passerà infine per l’approvazione in Consiglio Comunale e, nel corso dell'anno seguente, la cittadinanza valutera' ( con opportune riunioni od assemblee ) la realizzazione delle opere.
Solitamente le amministrazioni comunali, visti anche i vincoli di bilancio a cui sono tenute per legge, riconoscono alle proposte avanzate dai gruppi di cittadini la possibilità di incidere nel bilancio stesso per una certa quota percentuale: nel caso di Porto Alegre si è partiti dal 10% fino ad arrivare gradualmente al 25%.
Tutti dovremmo poter essere protagonisti delle scelte a vari livelli: comune, regione, nazione. Noi cominciamo da qui, dalla nostra Rosá con la speranza che questa nostra proposta venga accolta in modo positivo dal Consiglio Comunale.
Il nostro miglior augurio di un Buon Natale e di un 2014 in movimento con noi!
MOVIMENTO 5 STELLE ROSA'
www.rosa5stelle.it
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