Passa ai contenuti principali

Ammettetelo! Vi piace essere presi per il .... poLO

Vi chiudono le Scuole Elementari di Cusinati e S. Pietro e vi raccontano la favola del… “pol..LO scolastico”…a Rosà! Vi raccontano la balla che dei privati regalano al comune un’area di 17.000 mq per costruire la nuova scuola Poi invece si vanno a leggere le carte firmate dal Sindaco e si scopre che trattasi non di regalo, ma di perequazione: in pratica il privato cede al comune alcuni terreni, in cambio il comune lascia lottizzare altri terreni… un più normale: “Se io do una cosa a te, poi tu dai una cosa a me !”…. altro che gratis ! Risultato di questo gioco di parole:


1) Cusinati e S. Pietro resteranno senza Scuola Elementare;


2) Rosà centro avrà 2 Scuole elementari a distanza di 300m una dall’altra;


3) Pochi privati faranno “fortuna”: il loro pezzo di terra da agricolo si trasformerà in edificabile;


4) e pazienza se… tanti dovranno fare dai 5 ai 10 Km andata e ritorno per portare i loro ragazzi a Scuola;


5) e pazienza se tutti i residenti di Cusinati e San Pietro diventeranno periferiadormitorio senza servizi pubblici;


Premessa: il problema è che a Cusinati l’edificio scolastico non è più adatto ad ospitare i bambini, mentre a S. Pietro ci sono pochi bambini ( problema analogo ce l’ha anche S. Anna ) e per di più l’attuale edificio ha problemi di emissioni di gas Radon altamente cancerogeno. Soluzione proposta dalla stretta cerchia: creare un unico “Polo scolastico per Cusinati e S.Pietro”. In tal modo si risolverebbe sia il problema in premessa, in più, diminuirebbero le spese di gestione e manutenzione. È vero! Sia la premessa che la soluzione! Ma la presa in giro sta nel “come” e nel “dove” realizzare tale polo! E per evitare di farsi abbindolare è importante conoscere la storia. C’era una volta… l’allora Sindaco ed Onorevole Manuela Lanzarin che aveva deciso di costruire il “Polo scolastico per Cusinati e S. Pietro” più o meno a metà strada tra i due paesi e proprio nell’attuale sede dei capannoni adibiti ad allevamento di polli...correva l’anno 2011 ! La cosa sembrava avere un senso: risolvo il problema scuola ed elimino il problema puzza degli allevamenti ma, come spesso accade, il veleno è nella coda ! Alla presentazione del mega progetto, presso la Chiesetta antica di S. Pietro, del progetto…neppure l’ombra; in compenso viene comunicato che è già stato stipulato l’accordo con i proprietari dell’area Ramonda e che il costo preventivato dell’opera sarà di 6.000.000,00= di euro ! (e già la cosa, restando in argomento allevamenti di polli, PUZZA ! ) Non c’è alcun piano finanziario, si spara una cifra “spannometrica”. In Italia, come in Padania, si sa che un’opera pubblica inizia che costa X e finisce che costa esattamente il doppio…(quindi pensiamo già a 12 milioni di euro) e sfidiamo a dimostrare il contrario! Infatti ora ci dicono ( sempre gli stessi “spennatori di polli”) che l’opera non si può più fare… perché costerebbe 8.000.000,0= di euro (caspita neanche la prima pietra e i costi sono cresciuti di 2 milioni di euro… e dire che siamo in Padania). Ma restiamo ai primi 6 milioni di euro: alla domanda:“Dove li trova on. Lanzarin sto 6 milioncini ?” Risposta: una parte li mette il comune (quanto ? boh! solo per l’acquisto del terreno quasi 1 milione e mezzo) una parte ce li dà la Regione Veneto (quanto ? si diceva circa 1 milione e spiccioli) ed il resto cioè la parte più consistente ? I “polli sapienti” dicevano “Lei è in Parlamento, in un partito che è al governo con Silvio… ce ne porterà a casa una sagomata da Roma!” Eccome no ! Detto fatto ! In stazione stanno ancora aspettando il vagone di soldi…d’accordo i treni non sono mai in orario, ma sono passati 3 anni e della vagonata di soldi neanche l’ombra ! Sarà che avrà trovato un binario morto… ed allora “simsalabin” l’ormai ex onorevole estrae il coniglio dal cilindro… e lo chiama...“Leasing in costruendo” ! Perché farci mancare un termine anglosassone ? Tanto buona parte della gente italica e del “Popollo padano” manco lo conosce l’inglese. Cos’è sto “Leasing in costruendo” ? È il fratello padanizzato del “Project Financing” ! E che cos’è il “Project Financing” ? Ve lo spieghiamo in maniera commestibile: il comune non ha tutti i soldi per fare un’opera, arriva un privato che gli dice “Caro comune tu mi dai un po’ di soldi, io costruisco l’opera, poi te la cedo, e tu (comune) mi paghi l’affitto per tot anni, il tutto lo mettiamo nero su bianco con un bel contrattino blindatissimo… (casomai chi viene dopo si accorga che vi sto spennando e possa disdirlo). Come sempre il diavolo fa le pentole ma non i coperchi… infatti, scoperto questo giochetto del “Leasing in costruendo”, ed anche il piccolo particolare che nell’accordo di vendita dell’area non era indicato a chi spettasse la bonifica… ragion per cui sarebbe toccata al comune con un ulteriore aumento di costi che non era quantificabile (praticamente un salto nel buio… e senza paracadute)……il tutto è miseramente naufragato ! Com’era facilmente preventivabile ! Non potendo dire “Vabbè ragazzi, abbiamo scherzato, si, insomma… vi abbiamo preso un po’ per il… culo poLO” oppure “C’è chi aveva promesso il Ponte sullo stretto, potevamo non promettervi un supermega Polo scolastico con palestra? Ma per colpa di Roma ladrona…di vagoni ed anche la nostra incapacità di “fare i conti” ci ha portato a cambiare obbiettivo” oppure un più onesto “Non abbiamo i soldi per fare sta roba, per cui vediamo di fare qualcos’altro di più fattibile” macchè… le bugie sono come le ciliegie “una tira l’altra” quindi ecco la seguente: “Cari concittadini abbiamo trovato un privato che ci REGALA  ben 17.000 mq di terreno, così lì ( a Rosà centro ) ci facciamo il nuovo Polo scolastico per Cusinati e S. Pietro! e ci costerà solo 4.000.000,00= di euro” Evvai che culo ! vai col trenino “Pepepepepepepeeee Brigitte Bardot Bardot… Hai visto che bravi che sono sto amministratori ! Fermi tuttiii ! Le notizie buone non sono finite: dobbiamo pure farlo in fretta sennò perdiamo il contributo Regionale Corri… corri… in fretta in fretta “che no perdemmo i schei” Quindi il 23 Dicembre 2013 (persino 2 giorni prima di Natale… ma quanto bravi sono sti amministratori ) danno mandato al sindaco di accettare la donazione GRATUITA  del terreno ! Ehhhhh ? Ah scusate vi stavamo leggendo la favola !


La realtà: il 23/12/2013 il sindaco Bordignon unitamente al Vice Sindaco nonché membro del Consiglio di Sorveglianza del’Etra ed ex on. Lanzarin chiede ed ottiene il mandato di sottoscrivere l’impegno con i POCHI privati per l’acquisizione di 17.000 mq di terreno concedendo agli stessi l’edificabilità su altri 5.777 mq = PEREQUAZIONE il tutto non su un terreno tra Cusinati e S. Pietro ma “udite udite”… a ROSÀ CENTRO a ben 350 metri dalle scuole elementari di Rosà ! Ora, per chi non è un pollo, le parole hanno un senso: PEREQUAZIONE NON È UGUALE A GRATUITO e, soprattutto, se si guarda la cartina chiamare “Polo scolastico di Cusinati e S. Pietro” una scuola a 350 m dal centro di Rosà e come “chiamare corso di nuoto, il lavarsi nella propria vasca!” Insistono nel farCI passare per polli ! La realtà è semplicissima e sotto gli occhi di chi vuol vedere! Si chiudono le scuole di Cusinati e S. Pietro e si apre un distaccamento delle scuole elementari di Rosà Punto ! Qui prodest ? A chi conviene ? Di sicuro ai POCHI privati che, a fronte di una cessione di terreno agricolo, si vedono moltiplicare il valore dei terreni divenuti edificabili. Di sicuro, ci guadagnano anche quegli speculatori edilizi che non vedono l’ora di lottizzare quei terreni… e siccome a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina… non sia mai che Voi maliziosi lettori pensiate che dietro ci sono sempre i soliti… speculatori ! Perché questo succede solamente fuori dalla Padania e noi, invece, siamo dentro alla Padania… mani, piedi, o meglio, zampe, ali… e piume ! Altrimenti non si capisce come mai analoga soluzione (PEREQUAZIONE) non sia stata proposta a qualche proprietario di terreni che stanno tra S. Pietro e Cusinati… Un sospetto sorge spontaneo: maaa non è che magari si USA il pretesto del Polo scolastico per far cambiamenti di destinazione d’uso di terreni per farci lottizzazioni… e intanto il problema scuole resta irrisolto ? Sempre per la regola famosa.. se vi dicono che un’opera pubblica costa X, sicuramente costerà il doppio… vogliamo scommettere che, se mai la faranno, ne costerà 8 milioni? L’unica certezza è chi pagherà. Ma ciò che non si sa è quanto si pagherà… Questi amministratori confondono questo cemento con il cemento delle lottizzazioni ! Case e cappannoni ! come se non ce ne fossero già abbastanza… siamo solo noi quelli che vedono dapertutto cartelli affittasivendesi? Togliendo le scuole, si corre il rischio di far diventare Cusinati e S. Pietro dei mega quartieri, tipo grande città, in cui non si conosce neppure quello dello stesso pianerottolo. Miope chi sottovaluta questo fattore Le nuove coppie con figli preferiranno abitare i luoghi vicino ai servizi come le scuole e non… “in mezzo al brecane” dove c’è una Chiesa e nient’altro ! E tutto ciò solo per interesse di POCHI ! Gli abitanti di Cusinati e S. Pietro sono forse figli di un Dio minore ? Pagano meno tasse degli altri ? Non facciamoci prendere per il… Questa Lega ti frega !


La nostra posizione


"Si Amministra grazie ai cittadini, per i cittadini e, soprattutto, con i cittadini ! Non si Amministra nonostante i cittadini ! Se non si ha nulla da nascondere, perché non chiedere il loro parere su un’opera che avrà ripercussioni sul loro futuro ? È forse peccato sentire la loro opinione ? Si pensa a loro solo poco prima delle elezioni poi diventano sudditi ! A noi interessa cosa pensano ! Abbiamo presentato una mozione sul Bilancio partecipativo affinché siano anche i cittadini che propongono come spendere i propri soldi perché: Democrazia è partecipazione ! Ma questa Amministrazione Comunale ha paura dell’opinione dei cittadini !"


Movimento 5 Stelle Rosà

Commenti

Post popolari in questo blog

Mozione acqua pubblica

Discorso presentazione mozione acqua in Consiglio Comunale Rosà Sappiamo tutti che dopo gli esiti dei referendum del giugno 2011 con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato si è tentato in diversi modi di non rispettare la loro volontà. Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale. In egual modo, più recentemente, l'Autorità per l’energia elettrica ed il gas vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta. Noi siamo fermamente convinti c...

Neanche Rosà è immune alla Tares

Uno dei tanti argomenti delicati e che in quest’ultimo periodo si fa più sentire è proprio ciò che riguarda la Tares , ovvero un’imposta basata sulla superficie dell’immobile riguardante, il numero dei residenti , la produzione media dei rifiuti e che mette in campo dal 1° gennaio 2013, con la sua entrata in vigore, tutti i parametri con l’obiettivo di raggiungere la copertura economica di raccolta dei rifiuti dei corrispettivi comuni e il loro smaltimento. La Tares rispetterà due nuovi parametri che va a toccare le tasche dei cittadini: essa deve coprire in maniera totale il costo del servizio conseguito dai comuni e per di più dovrà finanziare i servizi forniti dall’ente locale che riguardano la manutenzione delle strade, l’illuminazione locale, le aree verdi, la polizia locale. E infine, le risorse richieste per coprire quanto sopra elencato si ricavano dall’aumento di 0,30 centesimi per ogni metro quadro di superficie imponibile. E’ una vera batosta per tutti i cittadini , i...

Ferragosto senza noia

In riferimento alla risposta del vice Sindaco Lanzarin, ci teniamo a comunicare che attivisti, consiglieri e Parlamentari del M5S sono cittadini prestati alla politica che non vedono in essa un'opportunità per far carriera ma un modo per mettersi al servizio della società per un periodo di tempo determinato. Difficile annoiarsi anche se è Agosto, in quanto i vari partiti (PD, PDL, LEGA, etc…), sia a livello nazionale sia a livello locale, ci danno un gran da fare con riforme costituzionali, avvio lavori pedemontana, nuova valsugana e ora la Valdastico. Visto che veniamo accusati di " aizzare polemiche qualunquiste […] troppo spesso in antitesi a proposte concrete " vogliamo ricordare alcune proposte fatte dai nostri parlamentari. • Apertura IBAN IT61Z0100003245348018369300 a favore del microcredito per le piccole e medie imprese , in cui il M5S ha versato i 2,6 milioni di euro risparmiati nel periodo giugno-dicembre 2013 da stipendi, diarie ed indennità di carica d...