Passa ai contenuti principali

Quando Zonta “Natale” fa rima con Carnevale

Pensavamo fosse uno scherzo di Carnevale ed invece… apprendiamo che il Presidente del Consiglio comunale di Rosà, Natale Zonta, ha firmato la petizione contro la costruzione, a Rosà centro, del nuovo Polo scolastico. A pag 41 de “Il giornale di Vicenza” di Domenica 16/2/2014  si legge infatti che l’esponente della maggioranza leghista ha sottoscritto la petizione dei comitati delle due frazioni, diretta all’Amministrazione Comunale di Rosà, e finalizzata a richiedere lo spostamento del nuovo Polo scolastico tra i paesi di Cusinati e S. Pietro.


In pratica Natale Zonta con la mano sinistra, in consiglio comunale vota a favore del Polo Scolastico a Rosà-centro e con la destra firma contro la sua stessa decisione !


Ci siamo chiesti: che siano solo problemi di memoria dello “stagionato” ?  Una riedizione rosatese in salsa verde-padano del caso Bruneri/Canella, noto anche come “lo smemorato di Collegno” ?


Oppure, visto il periodo carnascialesco, il buon Natale ha rispolverato la celebre commedia di Goldoni “Servo di due padroni” ? ( meglio noto come Arlecchino servitore di due padroni dove il personaggio chiave è Truffaldino e il suo unico intento è mangiare a sazietà ).


Sia quel che sia… prendiamo atto che, dopo la clamorosa gaffe nel discorso di insediamento a Presidente del Consiglio Comunale… copiato parola per parola dal suo predecessore Antonio Vigo, il longevo Zonta ne ha combinata un’altra.


Il vecchio democristiano vicentino  Mariano Rumor diceva “Chi la fa, almeno la nasconda”, come dire almeno un pò di pudore ; di ben altro spessore, a quanto pare, è il leghista rosatese: il primo sarà ricordato come uno statista il secondo come una faccia di bronzo, o per restare sul pezzo… da polo !


Di dimissioni per rispetto che si deve all’istituzione che si rappresenta neanche a parlarne…


Al grido di “Roma ladrona…  Zonta in poltrona”


Un appello alla Lega Nord di Rosà: Salvate il soldato “Natale” !


 Movimento 5 Stelle di Rosà

Commenti

Post popolari in questo blog

Mozione acqua pubblica

Discorso presentazione mozione acqua in Consiglio Comunale Rosà Sappiamo tutti che dopo gli esiti dei referendum del giugno 2011 con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato si è tentato in diversi modi di non rispettare la loro volontà. Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale. In egual modo, più recentemente, l'Autorità per l’energia elettrica ed il gas vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta. Noi siamo fermamente convinti c...

Neanche Rosà è immune alla Tares

Uno dei tanti argomenti delicati e che in quest’ultimo periodo si fa più sentire è proprio ciò che riguarda la Tares , ovvero un’imposta basata sulla superficie dell’immobile riguardante, il numero dei residenti , la produzione media dei rifiuti e che mette in campo dal 1° gennaio 2013, con la sua entrata in vigore, tutti i parametri con l’obiettivo di raggiungere la copertura economica di raccolta dei rifiuti dei corrispettivi comuni e il loro smaltimento. La Tares rispetterà due nuovi parametri che va a toccare le tasche dei cittadini: essa deve coprire in maniera totale il costo del servizio conseguito dai comuni e per di più dovrà finanziare i servizi forniti dall’ente locale che riguardano la manutenzione delle strade, l’illuminazione locale, le aree verdi, la polizia locale. E infine, le risorse richieste per coprire quanto sopra elencato si ricavano dall’aumento di 0,30 centesimi per ogni metro quadro di superficie imponibile. E’ una vera batosta per tutti i cittadini , i...

Ferragosto senza noia

In riferimento alla risposta del vice Sindaco Lanzarin, ci teniamo a comunicare che attivisti, consiglieri e Parlamentari del M5S sono cittadini prestati alla politica che non vedono in essa un'opportunità per far carriera ma un modo per mettersi al servizio della società per un periodo di tempo determinato. Difficile annoiarsi anche se è Agosto, in quanto i vari partiti (PD, PDL, LEGA, etc…), sia a livello nazionale sia a livello locale, ci danno un gran da fare con riforme costituzionali, avvio lavori pedemontana, nuova valsugana e ora la Valdastico. Visto che veniamo accusati di " aizzare polemiche qualunquiste […] troppo spesso in antitesi a proposte concrete " vogliamo ricordare alcune proposte fatte dai nostri parlamentari. • Apertura IBAN IT61Z0100003245348018369300 a favore del microcredito per le piccole e medie imprese , in cui il M5S ha versato i 2,6 milioni di euro risparmiati nel periodo giugno-dicembre 2013 da stipendi, diarie ed indennità di carica d...