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Ferragosto senza noia

In riferimento alla risposta del vice Sindaco Lanzarin, ci teniamo a comunicare che attivisti, consiglieri e Parlamentari del M5S sono cittadini prestati alla politica che non vedono in essa un'opportunità per far carriera ma un modo per mettersi al servizio della società per un periodo di tempo determinato.

Difficile annoiarsi anche se è Agosto, in quanto i vari partiti (PD, PDL, LEGA, etc…), sia a livello nazionale sia a livello locale, ci danno un gran da fare con riforme costituzionali, avvio lavori pedemontana, nuova valsugana e ora la Valdastico.

Visto che veniamo accusati di "aizzare polemiche qualunquiste […] troppo spesso in antitesi a proposte concrete" vogliamo ricordare alcune proposte fatte dai nostri parlamentari.
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  • Apertura IBAN IT61Z0100003245348018369300 a favore del microcredito per le piccole e medie imprese, in cui il M5S ha versato i 2,6 milioni di euro risparmiati nel periodo giugno-dicembre 2013 da stipendi, diarie ed indennità di carica dei parlamentari. E’ un conto su cui QUALUNQUE cittadino o organizzazione può effettuare versamenti a piacere. #apricontoPMI (capitolo n. 3693 del capo 18 del bilancio dello Stato)

  • Emendamento M5S su agevolazioni fiscali per le riqualificazioni degli edifici (link)

  • Il M5S chiede la chiusura di Equitalia (link)

  • Il M5S individua 120 miliardi di euro da dare subito a sostegno delle piccole e medie imprese italiane (17 maggio 2013, link, estratto: «Le Pmi producono circa il 60% del Pil e rappresentano il 98% delle imprese italiane. Mentre la politica di palazzo si concentra sulle priorità della Casta, noi ci prepariamo a presentare una proposta di legge per lo sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro che lo Stato e gli enti locali devono da anni alle imprese. Nella discussione parlamentare sul Dl "sblocca-debiti", il MoVimento ha fatto approvare un Ordine del giorno che di fatto impegna il governo a pagare tutti i debiti dello Stato, e non solo una parte, alle aziende e in particolare le Pmi.»)


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A livello locale, proprio in questi giorni, a Rosà abbiamo presentato una mozione per chiedere al Sindaco di fare richiesta per l'accesso 8x1000 all'edilizia scolastica. Il 10 Dicembre 2013 Francesco Cariello del M5S, componente della Commissione permanente V Bilancio e Tesoro, ha presentato in tale Commissione l'emendamento 1.1044 alla Legge di Stabilità 2014 rendendo quindi possibile destinare l'8x1000 all'edilizia scolastica, per i comuni che ne fanno richiesta (link).

Ritornando alla Valdastico e tante altre grandi opere venete, vogliamo ricordare alla Lanzarin che sono frutto del PTRC veneto approvato nel 2004 quando Galan era presidente della regione Veneto.

Leggendo la replica della buona Lanzarin circa il problema del completamento della Valdastico nord, viene da pensare che sia proprio in buona fede. Ella è cioè convinta che l'opposizione alla A31 sia una questione di preconcetta litigiosità politica di stampo qualunquistico, aggravata dall'ignoranza di fatti storici e documentali importantissimi, come ad esempio l'entusiastico appoggio trasversale di una settantina di sindaci. Tanto più che questo consenso si traduce in vantaggio per i lavoratori e per le imprese che ne hanno tanto bisogno. Questi argomenti devono avere per lei la forza dirimente di un fatto talmente incontestabile, che solo degli sciocchi faziosi li possono revocare in dubbio. Insomma che altro bisogna sapere?

Spiacenti di deludere il candore della Lanzarin, ma la informiamo che purtroppo ci sono altre cose da sapere. Come al solito, è lei che deve informarsi meglio, visto che non considera neppure (forse neanche lo conosce) il contenuto delle perizie geologiche sulla frana La Marogna a cura del prof.  Dario Zampieri (Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova), comunque da tutti facilmente consultabili in rete. Qui si definisce l'area prescelta per l'inizio della galleria della Valdastico Nord «zona ad alto rischio geologico». E come mai tale perizia è totalmente ignorata?

Possibile che per superare la crisi si debba ripartire proprio da chi ha contribuito a creare un sistema corrotto per gestire la cosa pubblica?

La Lanzarin ed il suo partito solo ieri inveivano contro la cementificazione selvaggia del ns. territorio in occasione del terribile, ennesimo, evento alluvionale avvenuto in provincia di Treviso, e oggi allegramente invocano nuovo cemento che porterà ulteriore devastazione e dissesto. Con quale coerenza? Povera Italia....

Serve una svolta coraggiosa!

M5S Rosà

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