Passa ai contenuti principali

L’emendamento fantasma e la politica del pugno di ferro

Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine: canguri, tagliole alle discussioni, testi delle proposte di legge a mala pena abbozzati e pieni di incongruenze, emendamenti presentati all’ultimo momento o addirittura non pervenuti prima della votazione.
Dal nazionale fino a livello locale, questo è il modo di fare politica delle maggioranze: sentendosi i soli interpreti della volontà collettiva, applicano una politica dal pugno di ferro che spesso osa sfidare regole e regolamenti.

Anche nel Comune di Rosà, la maggioranza conta di poter fare il bello e il cattivo tempo, senza preoccuparsi troppo di seguire le procedure e le regole, che sono viste spesso quasi come degli inutili “fastidi”.
Purtroppo i regolamenti sono le uniche armi che le opposizioni possono utilizzare per dare il loro contributo, e se il rispetto degli stessi viene a mancare, la macchina comunale diventa un assurdo circo delle pulci.

Al Consiglio Comunale di Lunedì 30 Novembre è stato palese l’imbarazzo della maggioranza, nel momento in cui il consigliere del M5S locale - Barbara Guidolin - ha chiesto di poter sospendere il consiglio per visionare un emendamento proposto dalla maggioranza sulla Mozione M5S che impegnava l’amministrazione a indire la conferenza dei servizi con i comuni di Bassano e Cartigliano, al fine di istituire l’ente gestore del Parco delle Rogge.

Le minoranze non erano state avvisate della volontà della maggioranza di emendare la mozione, né erano a conoscenza dei contenuti dell’emendamento proposto.
La richiesta è parsa quindi del tutto legittima e non pretestuosa.

Peccato che la richiesta abbia scatenato il putiferio, in quanto si è scoperto “in diretta” che la maggioranza - oltre a non avere una copia dell’emendamento da far visionare alle minoranze - non lo aveva nemmeno scritto. Si stava quindi chiedendo di votare una mozione emendata “in bianco”.
Questo dimostra la serietà con cui l’amministrazione “gioca” a fare politica.

Nel parapiglia generale, Sindaco, segretario comunale e Presidente del Consiglio hanno cercato di scrivere alla bell’e meglio due righe al momento, ma rendendosi conto della farsa, il Consiglio è stato sospeso e i rappresentanti di maggioranza e opposizioni si sono ritirati per trovare un accordo.

I toni sono stati piuttosto accesi e, rientrati in sala Consiliare, il M5S locale ha deciso di ritirare la mozione, per permettere alla maggioranza di formalizzare l’emendamento.
La mozione sarà ripresentata al prossimo Consiglio, nella speranza che in tal sede non sia richiesto di votare nuovamente degli emendamenti fantasma, prendendo in giro non solo le opposizioni ma tutti i cittadini rosatesi che si aspettano degli atteggiamenti più maturi da parte di una amministrazione comunale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri

A seguito del Consiglio Comunale di Lunedì scorso, riprendiamo un celeberrimo motto da un romanzo dello scrittore Orwell , che con le sue opere ha saputo raccontare e criticare la realtà delle dittature . Perché? Perché la partecipazione al Consiglio Comunale è diventata ormai una farsa . Così come i maiali della " Fattoria degli Animali "  da buoni amministratori diventano col tempo degli spietati dittatori che reprimono qualsiasi dissenso, così la maggioranza rosatese tratta le opposizioni. La dignità e il rispetto sono continuamente calpestate e le minoranze sono praticamente derise, anche quando la maggioranza sa di essere in fallo. Dopotutto chi se ne accorge? Non sembra esserci molto interesse sui retroscena dell'amministrazione comunale, né da parte dei cittadini (così come le pecore del romanzo), né da chi potrebbe riportare al pubblico determinate questioni, risvegliando le coscienze. Ormai la cittadinanza è assuefatta dal meccanismo della delega , divenuta una

Il TAR si è pronunciato: Il comune di Rosà è tenuto a risarcire

Un importante progetto ne è andato di mezzo, l' illuminazione pubblica . Siamo ad un nuovo capitolo di un caso che forse tanto isolato non è. Il Comune di Rosà dopo aver aperto un bando di gara e ricevuto le varie proposte ha pensato di accettare un cambiamento del preventivo all'ultimo momento. E indovinate chi ha vinto la gara? Avete capito giusto, proprio questa fortunata azienda F.lli Carollo Srl. Dopo essersi vista approvare il preventivo, hanno pensato di innalzarlo per giusta causa da 549.266 euro a 715.864 euro, violando il principio di immodificabilità dell’offerta e della par condicio tra i partecipanti. Il TAR di Venezia ha accolto il ricorso della seconda ditta classificata e ha condannato il Comune e Flli Carollo a pagare le spese processuali annullando tutti gli atti di gara . Questa sentenza non può passare inosservata! Visto il “modus operandi” dobbiamo preoccuparci anche per gli altri appalti e subappalti che il Comune sta facendo? Il M5S di Rosá è vig

12 Maggio - "Non uno ma ben due guanti di sfida alle liste in corsa per le amministrative rosatesi"

Venerdì 12 Maggio p.v. ci sarà la presentazione del programma elettorale della lista pentastellata a cui tutta la cittadinanza rosatese è invitata. Precisa il candidato sindaco "Abbiamo voluto presentare il nostro programma un giorno prima della data ultima di presentazione ufficiale delle liste, appunto per lanciare un guanto di sfida. La sfida è sui temi, sui contenuti che ogni lista deve portare alla cittadinanza. Già 5 anni fa si è fatto il gioco del tira e molla tra liste per stabilire chi diceva meglio lo stesso identico punto del programma. Questa volta vogliamo essere noi a dire agli altri, copiateci , ne saremmo onorati". E con il guanto ancora in mano, il laureato alla Ca' Foscari Stragliotto "Con la serata di Venerdì, vogliamo dire a tutti i rosatesi: se ci darete la possibilità noi possiamo realizzare tutti questi punti e guardate che lo faremo sul serio! " afferma sorridendo il candidato sindaco grillino. Inoltre, nella serata sarà p