Un importante progetto ne è andato di mezzo, l'illuminazione pubblica. Siamo ad un nuovo capitolo di un caso che forse tanto isolato non è.
Il Comune di Rosà dopo aver aperto un bando di gara e ricevuto le varie proposte ha pensato di accettare un cambiamento del preventivo all'ultimo momento.
E indovinate chi ha vinto la gara?
Avete capito giusto, proprio questa fortunata azienda F.lli Carollo Srl.
Dopo essersi vista approvare il preventivo, hanno pensato di innalzarlo per giusta causa da 549.266 euro a 715.864 euro, violando il principio di immodificabilità dell’offerta e della par condicio tra i partecipanti. Il TAR di Venezia ha accolto il ricorso della seconda ditta classificata e ha condannato il Comune e Flli Carollo a pagare le spese processuali annullando tutti gli atti di gara.
Questa sentenza non può passare inosservata! Visto il “modus operandi” dobbiamo preoccuparci anche per gli altri appalti e subappalti che il Comune sta facendo? Il M5S di Rosá è vigile
dice Barbara Guidolin sullo spiacevole accaduto, e noi che possiamo pensare?
A sentenza a sfavore arrivano anche i danni, che peseranno sulle spalle dei cittadini e che potevano essere utilizzati in mille altri modi, ad esempio pagando il servizio di trasporto sociale che i nostri anziani si vedono costretti a sborsare di tasca propria, e che pesa nelle loro finanze fin anche un 10% della pensione.
Guidolin Barbara Consigliere Comunale Rosá Movimento 5 Stelle
Link sentenza:
Sentenza TAR Rosà-F.lli Carollo
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